Irish 4 The People

le nuvole fra la testa

Categoria inesistente: Irish sulla sfiga. ottobre 28, 2010

…ehi ma il tuo blog?
…eh, non ho più tempo.
…peccato! era carino. faceva ridere, a volte. era reale.

beh, volete ridere ancora di me?
stasera ho parcheggiato sotto casa.
ho messo in prima, ho tirato il freno a mano, e ho tirato fuori le chiavi dell’auto, la mia mitica cuore.
sì.
e poi mi sono cadute le chiavi di mano.
ora, quante probabilità ci sono che un oggetto cada nel punto più piccolo di un luogo?
non ne ho idea, non sono mai stata ferrata in statistica. immagino poche. una percentuale molto bassa.
un po’ come arrivare alla presentazione della tesi di laurea con una chiave usb troppo grande (venerdi 17 luglio 2009: una serie di sfortunati eventi).
beh, in ogni caso, le suddette chiavi dell’auto mi sono cadute sotto il freno a mano.
dopo aver passato almeno mezz’ora – approssimando per difetto – tentando di recuperare l’oggetto perduto, mi sono arresa alla realtà dei fatti.
“beh, non potevi chiudere l’auto, ma eri sotto casa, poco male”, pensereste.
sì, certo…peccato che il mio portachiavi portasse anche le chiavi di casa.
…credo di aver detto tutto.

 

Le date importanti febbraio 9, 2010

8 febbraio, il giorno dei campioni.

8 febbraio, il giorno del mio compleanno.

8 febbario, il giorno della mia prima multa.

non per eccesso di velocità, non per guida in stato di ubriachezza, non per atti osceni in luogo pubblico…ma perchè c’era il lavaggio strade.

non so perchè, ma pare che dal giorno della mia laurea le date importanti si rivelino terribilmente sfigate.

fanculo le date importanti.

 

Venerdì 17 luglio 2009- una serie di sfortunati eventi luglio 19, 2009

Filed under: Irish su Irish — persulla @ 10:44 pm
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un consiglio? non laureatevi MAI di venerdì 17. inventatevi che avete un funerale, un matrimonio, qualsiasi cosa, ma fatevi cambiare la data.

ore 5.15: sveglia. colazione. zaino.
ore 6.10: autobus
ore 6.30: arrivate in stazione. binario 2.
ore 6.45: il binario 2 si riempie. ci si chiede perchè ancora non sia segnalato il treno sul tabellone. ma non si sente nessun avviso di cambio binario nè dall’altoparlante, nè lo si legge nella sala centrale.
ore 6.50: una signora dal sottopassaggio urla un “è al binario 6!” allora corse folli…e il treno parte. senza di voi.
ore7.05: salite sull’altro treno. un locale, questo. fa tutte le fermate. giusto per aumentare la tensione.
ore 8.15: arrivate a milano lambrate. caffè doppio. metro verde, cambio, metro gialla. lodi, pezzo a piedi.
ore 9.15: arrivate in dipartimento. sudati cenciosissimi. andate in bagno per cambiarvii e mettervi il vestito elegante passato dalla zia.
ore 9.20: il vestito NON C’è. mavvà. rivoltate lo zaino da cima a fondo. il vestito NON C’è. vi sciacquate la faccia, vi prendete a pizzicotti, state sognando…no. è vero. il vestito NON C’è. beh, e voi siete in braghini di due taglie in più, risvoltati più e più volte a mo’ di shorts, e canotta supersudata.
panico. paura e panico. che fare? chiamate la mamma. la mamma ha sempre una soluzione.
dice di chiedere l’ordine di esposizione. vi presentate ai compagni nella vostra tenuta moda spiaggia ’94- ’95, spiegate in tono lamentoso e sfigato la situazione, vi dicono che si va in ordine alfabetico.se vi chiamate piazza e non abati siete quinti.
ore 9.30: vi fiondate al negozio a prezzi accessibili più vicino, l’oviesse, che adesso si chiama ovs. bah. un nome truzzo per uno dei negozi più trash che abbiate mai visto. mamma mia. dopo uno spulciaggio selvaggio trovate dei pantaloni e una maglietta quantomeno normali, anche se color prugna che vi fa un po’ cagare (per associazione di idee), e anche se la maglietta è di un tessuto che ricorda la tuta. e ci sono, boh, 35 gradi.
ore 10.15: siete in dipartimento, siamo a quello prima di voi.
ore 10.35: tocca a voi. andate alla cattedra. vi abbassate per mettere la chiavetta nella porta usb. non riemergete per 5 minuti buoni. la chiavetta non entra. e voi fondamentalmente sperate che si materializzi una botola sotto la cattedra, e sognate una fuga selvaggia. ma non succede, e rimanete lì senza sapere che cazzo fare.
ore 10.40: l’intera commissione si alza per capire se davvero si è materializzata una botola. voi siete lì impanicati, loro provano a darvi una mano: niente da fare. chiavetta troppo grossa. allora uno di loro recupera con un improbabile gioco di prestigio un mazzo di chiavi esagerato, e cerca la chiave per aprire il vano dietro il computer, per infilare la chiavetta dall’altra parte.
ore 10.45: chiave trovata, iniziate. nello stato in cui siete, i vostri già provati neuroni han deciso di andare a farsi un caffè, e non sono ancora tornati, così non seguite nemmeno minimamente il discorso che vi eravate preparati. e ovviamente sforate i tempi.

...ma alla fine festeggiate in ogni caso...:-P

...ma alla fine festeggiate in ogni caso...:-P