Irish 4 The People

le nuvole fra la testa

…Come le foglie gennaio 24, 2010

Filed under: Irish sulla Società — persulla @ 3:22 am
Tags: , , , , ,

http://www.webalice.it/gobbetti.sandra/images_g/autunno%20%20vTaranto06g.jpga volte le foglie s’intrecciano, e danzano, e s’illudono con tutta la loro innocenza che la loro danza possa perpetuare per sempre. e forti della loro convinzione, vorticano sempre più velocemente, rimanendo quasi senza forze.

ma nessun vento è in grado di sostenere la loro danza in eterno.

e tutte le danze, prima o poi, finiscono.

e tutte le foglie, prima o poi, cadono.

Annunci
 

Lullaby – Elisa gennaio 18, 2010

Filed under: Irish su Irish,Muzik — persulla @ 11:03 pm
Tags: , , , , ,

They call me Lullaby…

‘cause all I want and all I know is only to fly.

They call me Lullaby,

I’ve never seen their blood,

I’ve never seen that sparkle in their eyes,

I don’t know what’s hidden in their minds,

They call me lullaby.

One day I saw a man

Trying to wash away the dirt on his hands and the pain on his face,

When he saw me

He wished that he could cry,

And he called me Lullaby.

And first of all we were born to be free

And as far as I can see

There is one way this could be.

I’ve been told we were born to be free

And as far as I can see

There is one way this could be…

But they struggle and they fight,

They weep but they still try

Everything that they can,

Everything that they can,

And they call me Lullaby.

And they wish they would they have

Everything that they can,

Everything that they can,

And they call me Lullaby.

And so me…

I’ll fly, I’ll fly

Just like a lullaby,

Just like a lullaby

Until the day I’ll die.

Oh me…

I’ll fly, I’ll fly

Like a lullaby,

Like a lullaby,

Until the day I’ll die.

I’ll fly, I’ll fly, I’ll fly…

 

Fuga di cervelli…amici gennaio 11, 2010

Filed under: Irish su Irish — persulla @ 11:59 pm
Tags: , , ,

…pian piano se ne vanno tutti. chi in australia, chi in cina, chi a new york…

non so, mi sento un po’ come beth di piccole donne.

la sua battuta era tipo “perchè ve ne volete andare tutte?  io sto così bene qui”…beh la mia non è proprio identica…io non sto bene adesso, nè a brescia nè in italia. ma non vorrei vivere in nessun altro posto. voglio stare nella mia terra, voglio renderla un posto migliore.

però…tutti questi amici che se ne vanno…sono come piccoli strappi al cuore.

certo, è la vita, è lo scorrere naturale degli eventi. è come quando sei piccolo, impari ad andare in bicicletta, e ti sbucci le ginocchia. è pressochè inevitabile. ma saperlo non è che ti allievi il dolore….

 

Me as a cat

Filed under: Irish su Irish — persulla @ 4:05 pm

"Gatto con preda" il gatto, quando caccia, non  mangia la sua preda. la uccide e basta.

lo fa per istinto. deve dimostrare a se stesso e al mondo di essere un bravo predatore.

 

Puramente casuale- Carmen Consoli gennaio 9, 2010

Filed under: Senza categoria — persulla @ 8:53 pm

Sorrido raramente,
soprattutto negli ultimi tempi,
mi accorgo guardandomi
di non essere più la stessa.
assisto mio malgrado
ad ignobili riti formali,
sopporto le prediche di chi
razzola male e incanta.


Sia ben inteso ogni riferimento
Sia ben inteso ogni riferimento
non è puramente casuale,
non è puramente generico,
credimi.


Rispondo vagamente
con sincero e cortese distacco
ai languidi stucchevoli
altruismi di convenienza.
mi adeguo gradualmente
ai sottili ricatti morali,
mi accorgo guardandoti
di trovarti abbastanza
spregevole.


Sia ben inteso ogni riferimento
Sia ben inteso ogni riferimento
non è puramente casuale,
non è puramente generico,
credimi.


Sia ben inteso ogni riferimento
Sia ben inteso ogni riferimento
non è puramente casuale,
non è puramente generico,
credimi,
credimi.

 

Evaporare – Niccolò Fabi gennaio 8, 2010

Filed under: Irish su Irish,Muzik — persulla @ 2:13 am
Tags: , ,

La solitudine è
amara beatitudine per me
è necessaria come un vizio
e la coltivo un po’ per sfizio
un divano in cui affondare
è condizione esistenziale
come misurare i pavimenti
a passi lenti
e queste quattro mura
sono ormai la mia censura
a tutto quello che c’è fuori
che spesso fa così paura.

Allora vorrei evaporare
per essere dovunque
ed entrando nei respiri
comprendere i pensieri
imparare a pattinare
su questo oceano di ghiaccio
e a tendere il mio arco
fino a non potere fare di più

meno male che ci sono
altrimenti sarei solo
come è sola una ferrovia
è prigione e protezione
vanitosa commemorazione
della mia apatia
ma il fatto è che di questo stato
ormai ne sono innamorato
come un vecchio del passato
come Dio del suo creato

Allora vorrei evaporare
per essere dovunque
ed entrando nei respiri
comprendere i pensieri
imparare a pattinare
su questo oceano di ghiaccio
e a tendere il mio arco
fino a non potere fare di più